Incontri ravvicinati con il Quarto Stato
Regia di Alessio Pinto
Con Antonio Conte, Fabio Mascaro, Dafne Barbieri, Alessandro Giova
“I fenomeni storici accadono sempre due volte: la prima come tragedia, la seconda come farsa.”
(Karl Marx)
Proprio come questo pensiero, la nuova commedia brillante, scritta e diretta da Alessio Pinto e portata in scena dalla “Compagnia le Partenze Intelligenti” è una farsa che cerca di distillare sul palcoscenico ciò che rimane a tutt’oggi de “Il Capitale”, uno dei testi più controversi e allo stesso tempo più attuali della storia del pensiero occidentale.
I personaggi coinvolti sono rappresentanti del nostro Paese, ognuno con le proprie paure e incertezze, che il nostro irriverente “Karl di quartiere” cercherà in maniera bizzarra di risolvere.
Protagonisti principali saranno un operaio in cassa integrazione, un capitalista arricchito, arrivista e pronto a denuclearizzare la sua fabbrica in Albania e soprattutto il simpatico busto di Karl Marx che si ritrova a prendere vita in un parco pubblico, pronto a confrontarsi con la società moderna, nel tentativo di comprenderla.
Colonna sonora dello spettacolo saranno le canzoni del grande Giorgio Gaber che, con le sue parole (che risuonano come una sentenza) “..Un’idea finché resta un idea è soltanto un’astrazione..”, risveglierà in noi quei pensieri e quelle domande che forse da tempo abbiamo smesso di porci e che faranno sembrare i concetti marxisti un po’ meno contorti di quanto siamo indotti a credere.





